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Recensione di: Roberto "Cloud" Donnini


Tatta tatta taratata.......Non sono diventato matto, e nemmeno scemo (Lo sei sempre stato... ndMe), cercavo solo di fare quella tipica musichetta da circo e fiera paesana, sapete quella dove ci sono i chioschi e il calcinculo, dove tutte le ragazze si mettono l’abito della festa e i ragazzi vanno in giro con 15 kg di ormoni maschili.... tutto questo solo per ricreare una certa atmosfera, gioiosa e spensierata al fin ultimo di inserirvi in questo gioco. Ero partito tanto tanto prevenuto.....sapete sono uno di quelli convinto che i giochini in cui potete costruire vengano solo alla Maxis o al limite limite alla Bullfrog...... quindi sono partito con mannaia e prosciutto sugli occhi per la recensione di questo titolo. Una volta partito mi sono ritrovato un po’ spaesato dalle poche opzioni presenti a video e, solo andando a cercare a fondo nei menu sono riuscito a trovare il modo di settare la risoluzione video (a proposito se come me avete una Matrox scordatevi l’800X600, si sposta tutto lo schermo e sfarfalla, ma alle risoluzioni superiori è una libidine, peccato che non si vedano le mutandine delle avventrici del parco...)....ma non devo andare troppo lontano. Dunque raccontavo di questa mia missione distruttiva, ero partito da solo contro questo gioco prodotto dai ragazzi della Microprose, ho iniziato con la grafica e, mio malgrado ho dovuto ammettere che è bellina, un po’ inflazionata perché è la stessa che si trova in tutti i giochi di questo tipo, mi ricorda molto Theme Hospital. Allora mi sono accanito sul suono, e credevo di avere buon gioco perché all’inizio c’è più silenzio che in un cimitero....eh eh....trovato....e invece no!!!!! Hanno azzeccato anche questa, si parte dal silenzio siderale dove nessuno ti può sentire urlare, ma come si decide di dare fuoco alle polveri tutto cambia, la stanza si è riempita di voci festanti, suoni di giostre e quella musichina che facevo all’inizio.

Oki non è nulla di eccezionale, non è una sinfonia ma è maledettamente giusta per il gioco....come un effetto speciale non sprecato, è al servizio del gioco e nulla di più. Buono, mi hanno fregato anche li. Il gioco lo descrivo dopo, intanto voglio continuare con i pregi e i difetti trovati. Riassumendo in poche parole siamo 2 a 0 per loro, grafica e musica sono più che buoni. Ho affrontato la giocabilità, una specie di secondo tempo e qui ho trovato i difetti e un grande pregio. Partiamo con la robaccia e poi con il dolce ci tiriamo via il saporaccio. Allora, in questo gioco bisogna costruire giostre e mandare avanti un parco di divertimenti, quindi gestire giostre, stradine, chioschi, bagni e tutti gli amennicoli necessari a una corretta gestione, la sicurezza, la comodità e il tutto con gli occhi sul bilancio. Il male in tutto questo è l’interfaccia usata. Ho dovuto faticare e andare a guardarmi la partita di dimostrazione per capire come rendere una giostra accedibile al pubblico, perché non basta costruirla, ma bisogna decidere l’entrata e l’uscita, lo spazio per la coda e i vialetti per collegarla al resto del parco. Avevo bisogno di ruotare la giostra di 90° verso destra...ho dovuto ruotare di 270° verso sinistra, perché si può solo girare a sinistra. Poi mi sono deciso a progettare un percorso di montagne russe (da cui il titolo...) e beh non ci sono riuscito, ho dovuto cancellare più volte un pezzo perché non riuscivo a mettere quello che volevo, nel senso che avevo sbagliato di scegliere una curva, sono tornato indietro di una mossa e il programma non mi ripresentava più la curva di cui avevo bisogno, conclusione sono dovuto tornare indietro di un bel po’ di mosse per riuscire a fare la curva a destra. Questa carenza nell’editor si ritrova ogni qual volta si voglia modificare l’ambiente, come alzare o abbassare il terreno.....un vero peccato perché è bellissimo costruire una montagna russa con otto giri della morte e chiamarla “Calvario”!!!!!

In altre parole tutto bene fino a quando si tratta di gestire lo stufato precotto, ma problemi e rogne quando si vuole dare sfogo alla propria fantasia. Questo difetto sarebbe in grado di stroncare le reni a molti giochi, specie di questo genere qui, ma devo ammettere che dopo aver constatato questo fatto ho passato quattro ore a giocare senza pensare di dover fare una recensione....cristo, il giochillo mi ha preso. Niente violenza, niente azione frenetica, solo un guasto alla giostra dei cavallini, 350 persone perse perché avevo costruito male le vie di comunicazione, tredici che hanno vomitato dopo la montagna russa...e i problemi detti prima non li ho sentiti, a parte qualche bestemmia. Questo perché, per lo meno, se vi rompete di una giostra al momento in cui la demolite, rientrate dei soldi spesi, così anche le stradine. Questo permette di fare esperimenti, di provare varie soluzioni. Dal punto di vista simulativo RT è molto ben curato. Potrete vedere i pensieri e le parole di ogni singolo visitatore, potrete decidere il prezzo di ogni singola giostra, dell’ingresso al parco, dove costruire ogni tipo di amenità, dal cestino dell’immondizia alla fontanella a forma di Dumbo. All’inizio del gioco si parte con poche giostre, ma poi la ricerca ne troverà di nuove, come troverà migliorie di quelle già esistenti. Ecco una piccola carenza, non ho trovato il modo di indirizzare la ricerca, magari sono scemo io, quindi se qualcuno lo trova è pregato di comunicarmelo. Ma torniamo a palla sul gioco, dicevo che c’è tutto da tenere sotto controllo, ma dimenticarsi di una cosa non è irreparabile, solo una piccola perdita di denaro, basta avere la prontezza di guardarsi una volta ogni tanto i dati riassuntivi sul parco.

I frequentatori del parco sono molto realistici, imparerete ad amarli e odiarli. Non mi sembra il caso di elencare tutte le possibili opzioni date dal gioco, basta dire che avete la massima libertà, il parco è vostro e lo gestite a modo vostro. Ecco un’altra cosa importante, a differenza di altri giochi di questo tipo è molto veloce (per quanto lo possa essere una simulazione di costruzioni...), intendo dire che raramente ho trovato necessario alzarmi dal computer perché non avevo nulla da fare...sono andato a farmi il caffè e l’ho lasciato andare, sono andato in bagno e l’ho lasciato funzionare.....ma quando ero davanti allo schermo avevo sempre in mente di fare qualche cosa. Sotto questo punto di vista meglio anche di Sim City. Le casse si modificano in tempo reale, ogni volta che un cliente spende soldi voi li avete già disponibili....non avete bisogno di aspettare il bilancio. Complesso ma mai incasinato, non serve laurearsi in economia planetaria o urbanistica o ingegneria civile....ma non è nemmeno demenziale e irreale, non ci sono malati con la testa che esplode o patate che vanno in giro, una specie di Little Computer People al parco giochi. Basta guardare la partita di demo e saper leggere l’italiano e ci si può subito togliere delle soddisfazioni, come ad esempio quando si riceve il premio per il parco più sicuro o quello più pulito, o ancora quello più di valore. In conclusione, un gioco azzeccato, non fa gridare al miracolo o al capolavoro, ma non fa rimpiangere i soldi spesi per acquistarlo. Rilassante, divertente e spensierato......una volta ogni tanto ci vogliono i giochi così. Bravi ragazzi, se siete gli stessi della liquirizia l’avete fatto buono uguale, una cosa sola, la prossima volta metteteci anche i maniaci, le lolite e gli spacciatori di droga. I parchi giochi sono luoghi di perdizione...e la sala giochi esiste e comparirà solo tardi e nel gioco o non c’è proprio??? Questa è una domanda fondamentale. Insomma ragazzi, amici, umanoidi ho reso l’idea di cosa faccia questo gioco? Un consiglio solo, se vi piacciono i giochi di questo tipo andate a comprarlo perché ne vale la pena e sa di diverso, se odiate questo genere di giochi provatelo perchè potrebbe farvi cambiare idea!

Titolo: Rollercoaster Tycoon
Software House: Hasbro Interactive
Sviluppatore: Microprose
Distributore: Leader
Prezzo: Lire 99.000



Requisiti minimi: Pentium 90, 16 MB di RAM, Cd-Rom 4x, 50 Mb Hard Disk, Scheda Audio e Video comp. DirectX 6, Windows 95/98, Mouse.

Requisiti consigliati: Pentium 100, 16 Mb Ram, Scheda Audio 16-bit, Scheda Video SVGA 2 Mb.

Gioco provato su: Pentium II 350, 64 Mb Ram, Matrox Marvel 8Mb, Sound Blaster Live!, 4 Point Surround System, Cd-Rom PC-DVD Creative 30x, Joypad Microsoft Freestyle Pro, Mouse Logitech. Con questa configurazione il gioco non ha avuto problemi.


Grafica -
Nessun bisogno di schede acceleratrici, nessun bisogno di computer da favola, eppure una grafica di tutto rispetto, voto alto per la dimostrazione che non serve inventarsi trucchi per pochi per fare un gioco grazioso da guardare.

Effetti Sonori -
Risate, rumore di giostre e gridolini, proprio quegli urli che infastidiscono quando si cammina vicino alle montagne russe...ma che poi fanno quando si è sulle montagne russe. Il giusto, ne troppo ne poco, solo il giusto.

Musica -
Se la sento per radio salto a piedi pari il canale, ma con questo gioco è piacevole e perfetta come un guanto in lattice, come quelli che si vedono sui filmini porno....

Giocabilità -
Non lento, non frenetico, una pausa perfetta tra una partita a scacchi e una a Quake 2.

Longevità -
Dipende solo dalla vostra fantasia.

Real. Tecnica -
Bene molto bene, a parte l’interfaccia che trovo inappropriata e che rende difficile il disegno delle giostre personalizzate.

Ric. Hardware -
Vi bastano un P100 con 16 Mb Ram e una SVGA da 2 Mb. Miserabili, vero?... per un gioco di questi tempi.

Totale -
MMMmmmm.......un gioco intelligente per persone intelligenti che però non richiede un impegno impressionante....regala svago e divertimento.


Ringraziamo Leader per averci fornito il materiale recensibile.